Parquet oliato e verniciato: pro e contro

Parquet oliato e verniciato: pro e contro

Stai pensando di rivestire i pavimenti con un parquet per dare un nuovo look alla tua casa? Allora devi conoscere quale finitura utilizzare per ottenere la migliore resa estetica e meccanica del legno. Puoi scegliere tra due tipologie di finiture: ad olio oppure a vernice. L’azienda Gioma Pavimenti di Udine ci spiegherà pregi e difetti di entrambe le opzioni. Entrambe sono molto valide ma offrono prestazioni diverse. Prima di scegliere ti consiglio di valutare pro e contro di queste due finiture, che offrono una resa diversa anche in base agli ambienti dove vengono utilizzate. Il legno è un materiale molto pregiato ed anche abbastanza resistente, ma bisogna comunque proteggerlo adeguatamente. Scopriamo le differenze tra parquet oliato e verniciato mettendo in evidenza pregi e difetti.

Il parquet oliato rende il legno più traspirante ed idrorepellente, valorizzando le venature e le tonalità del colore. Col tempo l’olio tende a penetrare maggiormente nel legno, nutrendolo e garantendogli una notevole resistenza e robustezza contro l’invecchiamento e gli attacchi di agenti esterni. Il parquet con finitura ad olio ha un colore più naturale e le venature del legno vengono valorizzate grazie ad una maggiore luminosità, che enfatizza le tonalità calde della materia. Questa tipologia di legno, essendo ad impregnazione, è in rilievo e garantisce una migliore “esperienza” tattile. Il parquet oliato però risulta meno resistente ai graffi, che tuttavia si notano poco e possono essere rimossi abbastanza facilmente con un semplice panno morbido in microfibra.

Il parquet verniciato è più resistente alle aggressioni esterne ed assorbe di meno i liquidi, evitando la formazione di antiestetici aloni. La pulizia è estremamente facile in quanto non sono richiesti prodotti specifici, ma basta un semplice panno morbido ed umido. Il parquet verniciato si riga meno facilmente, ma se dovesse graffiarsi risulterebbe molto più complicato eliminare il danno. In questi casi è necessario chiamare un professionista qualificato, che deve rilevigare il parquet o sostituire l’elemento danneggiato. In tutti gli ambienti domestici comunque il parquet verniciato andrebbe levigato dopo circa 15-20 anni.

Il parquet verniciato riflette di più la luce privando il legno del suo effetto naturale. Questo inconveniente si può però risolvere ricorrendo a vernici opache o super-opache che esaltano lo splendore del legno, senza intaccare la sua resa estetica e assecondando la natura della materia. Al contrario per ottenere una resa più patinata e “glamour” ci sono le vernici lucide e semi-lucide, disponibili in tonalità colorate oppure trasparenti in base agli ambienti ed alle proprie preferenze. Hai scelto qual è la finitura migliore per il parquet dei tuoi interni?